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DOMANDE FREQUENTI

LA PERDITA UDITIVA È PERMANENTE?

Di norma le perdite di udito neurosensoriali sono permanenti e spesso interessano entrambe le orecchie. Alcune perdite uditive neurosensoriali si instaurano bruscamente, come quelle legate alla esposizione a forti scoppi o infezioni virali. Queste ultime, talvolta, se trattate tempestivamente possono regredire in parte o totalmente. Altre perdite uditive neurosensoriali si instaurano progressivamente, come ad esempio quelle legate alla prolungata esposizione a rumore di forte intensità o all’avanzare dell’età. Questi tipi di perdita uditiva sono permanenti. Le perdite uditive di origine trasmissiva possono regredire grazie a trattamenti farmacologici e/o chirurgici.

LA PERDITA UDITIVA PEGGIORERÀ?

La presbiacusia, la più diffusa delle perdite uditive neurosensoriali, è legata all’età e si aggrava con il passare degli anni. Talvolta alla presbiacusia si sovrappone un’altra causa di sordità neurosensoriale o trasmissiva. Di norma le sordità neurosensoriali più frequenti (presbiacusia, da esposizione a rumori, da farmaci ototossici, ereditarie) sono permanenti e tendono a peggiorare con il passare del tempo.

QUAL È L’IMPATTO PSICOLOGICO?

Tutti noi desideriamo una vita piena, fatta di passioni ed interessi da condividere con la nostra famiglia o i nostri amici. Lasciar progredire passivamente una perdita uditiva mette potenzialmente a rischio tutte queste possibilità. Potrebbe anche iniziare a provare inquietudine ed imbarazzo se non addirittura un senso di tristezza e di solitudine. Non raramente accade di sentire stanchezza e irritazione per doversi concentrare con grande sforzo. Se trascurata, la perdita uditiva può condurre ad un senso di isolamento e, talvolta, anche alla depressione. Fortunatamente, le cose non devono sempre sfuggire al controllo. Molti studi dimostrano che affrontare una perdita uditiva ha sull’individuo un impatto positivo per il benessere psicofisico. Non c’è alcun dubbio che prendersi cura del suo udito cambierà la sua vita!

COME INFLUISCE SULLE ALTRE PERSONE?

La perdita uditiva non riguarda solo chi ne è colpito; ma anche le persone con cui interagisce. Così, sia nelle conversazioni impegnative come in quelle più leggere, lo scambio di idee diviene improvvisamente più lento e molto più noioso. Immagini di essere a cena con i suoi migliori amici. Lei cerca di seguire quello che dicono, ma le loro voci non sono distinte. Se raccontano una barzelletta lei cerca di coglierne il senso. Ride quando ridono loro – ma in realtà non capisce. Alla fine lentamente si isola.

MI CAPITA DI SENTIRE UN FISCHIO, COS’È?

Gli acufeni o tinnutus sono quei rumori che in vari modi (fischi, ronzii, fruscii, soffi, pulsazioni ecc.) vengono percepiti in un orecchio, in entrambe o, in generale, nella testa, anche in assenza di stimoli uditivi esterni, che possono risultare fastidiosi a tal punto da influire negativamente sulla qualità della vita di chi ne soffre. Si originano all’interno dell’apparato uditivo ma, alla loro prima comparsa, vengono illusoriamente percepiti come suoni provenienti dall’ambiente esterno. Spesso l’acufene è associato ad una perdita uditiva ed i rimedi intrapresi per neutralizzarne gli effetti della perdita uditiva di solito sono efficaci anche nel combattere l’acufene. Quindi un efficace modo per contrastare l’acufene è quello di trattare la perdita uditiva ad esso, sovente, associata.

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